Penso a Te APS

Penso a Te APS è una Associazione di Promozione Sociale fondata il 17 maggio 2020, e parte del Registro Unico Nazionale per il Terzo Settore (RUNTS) dal Giugno 2022. La sua ragione d’essere è di ottenere esiti migratori sostenibili capaci di rafforzare, attraverso l’emancipazione femminile e l’educazione finanziaria i legami transnazionali con le famiglie nel paese d’origine delle donne migranti e la loro integrazione socio-economica in Italia.

L’inclusione finanziaria, ossia la parità di accesso ai servizi e opportunità finanziarie, è una condizione essenziale per l’integrazione socio-economica dei migranti nei paesi ospitanti. Poiché le differenze di genere sono un fattore discriminante per l’inclusione, l’educazione finanziaria gioca un ruolo determinante per trasformare l’atteggiamento delle donne migranti verso la gestione della finanza personale e l’imprenditorialità, diventando uno strumento efficace per promuovere il processo di emancipazione personale e di integrazione nella società.

Quando si analizzano i comportamenti finanziari e i piani di vita delle donne migranti in Italia, il carattere transnazionale della loro migrazione è un aspetto centrale del loro vissuto. La famiglia continua a operare come unità di interdipendenza umana e fonte di benessere collettivo, nonostante la separazione geografica. Nel 2018 le rimesse che le donne migranti hanno inviato regolarmente dall’Italia sono state di diverse centinaia di migliaia di Euro. Le rimesse non hanno però solo una valenza economica, ma svolgono un importante ruolo relazionale.

Per raggiungere esiti migratori positivi, e la promozione e lo sviluppo di un processo decisionale costruttivo in relazione ai comportamenti finanziari individuali e familiari, il progetto Penso a Te si prefigge di promuovere l’accesso a opportunità di risparmio ed investimento sia in Italia che nei paesi d’origine.

Basandosi sull’esperienza decennale di educazione finanziaria delle comunità Filippine residenti in Italia, Penso a Te APS collabora con altre organizzazioni Italiane e Filippine per espandere questa iniziativa ad altri gruppi migranti per trasformare la nozione di rimesse dall’essere un dovere oneroso per la donna migrante a divenire un investimento a lungo termine per le famiglie che ne usufruiscono.

Attraverso la formazione di educatori volontari esponenti delle diverse comunità migranti , Penso a Te APS mobilizza le associazioni locali delle comunità migranti per organizzare corsi di educazione finanziaria SELF-Manage e di emancipazione e potenziamento personale come ForteMente in maniera decentrata e a partecipare a un corso complementare introduttivo online come strumento di supporto di micro-learning.

Gli impatti positivi dell’Educazione Finanziaria in supporto all’integrazione sociale e all’uso delle rimesse come forma d’investimento per le donne migranti Filippine sono stati documentati nella tesi di dottorato di ricerca del Presidente, la Prof.sa Manuela Prandini che ha sviluppato la metodologia di formazione PTLA per questo scopo.

Attraverso collaborazioni trasversali e di lavoro in rete, l’ Associazione supporta attività d’ integrazione socio-economica attraverso il lavoro e l’autoimpiego e attraverso le Università di ricerca socio-economica e pubblicazioni per l’affinamento delle domande e dei bisogni dei maggiori gruppi migranti, in differenti contesti regionali italiani

Questa iniziativa associativa della famiglia Prandini-Ficarelli , è nata con il supporto della comunità filippina partecipazione di Nonieta Adena come co-fondatrice e vice-presidente dell’APS, e di Centeno “Dittz de Jesus”, ed altre donne eloquenti rappresentanti dell’impegno delle donne Filippine per la loro integrazione in Italia.

Penso a Te APS, guarda al raggiungimento della sostenibilità economica dell’associazione per rendere accessibili i corsi alle donne migranti e quelle particolarmente svantaggiate o in difficoltà attraverso le quote sociali, le donazioni, le contribuzioni volontarie dei partecipanti ai corsi e alla partecipazione a bandi regionali e della comunità Europea.